Via della Mendola 49/B - 39100 Bolzano Segreteria: Lunedì - Venerdì 09:00-12:00 347-4108432

Servizi

Psicoterapia e Consulenza

Attività di libera professionista
come psicoterapeuta per adulti e adolescenti

Disturbi trattati:
Ansia generalizzata
Ansia sociale
Attacchi di panico
Disturbi psicosomatici
Acufeni
Fobie
Ossessioni e compulsioni
Depressione e lutto
Discontrollo emozionale

Attività di libero professionista
come consulente

Disagio adolescenziale e scolastico
Disagio e difficoltà di relazione
Difficoltà legate alle fasi di crescita
Sostegno alla genitorialità

Interventi di promozione alla salute all’interno della scuola e società sportive + Conferenze con genitori ed educatori,percorsi di gruppo per studenti e giovani sportivi.

Riabilitazione post-operatoriaPsicoterapia cognitivo-comportamentale

La psicologia cognitivo comportamentale è attualmente considerata a livello internazionale uno dei più affidabili ed efficaci modelli per la comprensione ed il trattamento di molti disturbi e problemi psicologici. Il suo assunto fondamentale è che le nostre reazioni emotive e comportamentali sono determinate dal modo in cui noi interpretiamo il mondo, i vari eventi della nostra vita e quindi dal significato che diamo ad essi. La Terapia Cognitivo Comportamentale integra due forme di psicoterapia: la Terapia Comportamentale e la Terapia Cognitiva: La Terapia Comportamentale aiuta le persone a reagire in modo flessibile alle situazioni problematiche. Si focalizza sul cambiamento concreto per diminuire o eliminare i comportamenti che creano disagio e aumentare o acquisire quelli che favoriscono una vita più soddisfacente.
La Terapia Cognitiva spiega come pensieri, convinzioni e credenze contribuiscano a creare una visione (a volte distorta) di ciò che sta accadendo nella nostra vita: aiuta ad individuare, quei pensieri che viaggiano assieme a forti e persistenti emozioni problematiche, ad arricchirli, a renderli più flessibili e più funzionali al proprio benessere.

Uno dei principi fondamentali della psicoterapia cognitivo-comportamentale è la partecipazione attiva e consapevole del paziente durante tutto il percorso terapeutico. La collaborazione impegnata e responsabile tra paziente e psicoterapeuta implica consapevolezza e condivisione sugli obiettivi terapeutici e sui compiti reciproci e consente la costruzione di una salda alleanza terapeutica. Partecipazione ed alleanza sono fattori determinanti per lo sviluppo efficace del lavoro psicoterapeutico. Il percorso clinico non segue uno schema predeterminato che viene proposto o imposto al paziente. Gli obiettivi, il processo e le tecniche vengono adattati alla realtà e alle esperienze esistenziali del paziente e ricontrattati momento per momento. In questo senso il lavoro psicoterapeutico è un percorso dinamico in cui la valutazione delle disfunzioni e delle risorse del soggetto da una parte e la terapia dall'altra si intrecciano di continuo. La prospettiva fondamentale è quella di osservare il paziente non come un uomo sano oppure malato, bensì come una persona più o meno funzionale e felice. Scopi della psicoterapia sono, da un lato, quello di alleggerire la sofferenza e, dall'altro, quello di supportare la persona nel suo processo verso una maggiore consapevolezza e serenità. In questa ottica, la focalizzazione sulla costruzione e lo sviluppo delle risorse del paziente è un momento fondamentale di tutto il trattamento.

Interventi di promozione alla salute

Interventi di promozione alla salute all’interno della scuola e società sportive.

Conferenze con genitori ed educatori, percorsi di gruppo per studenti e giovani sportivi.

Laboratorio dell'attore

Il laboratorio dell’attore, con i suoi esercizi sul corpo e sulla voce, permettendo un contatto con l’altro e favorendo una presa di coscienza maggiore di sé stessi, si è rilevato essere strumento importante per il raggiungimento o il ritrovamento di un benessere psicologico.

Gli esercizi tipici del laboratorio infatti sbloccano, attivano molte capacità e stati emotivi attraverso la semplicità del gioco, del lavoro sul corpo e la voce, con un partner e in gruppo.

Si arriva ad una maggiore consapevolezza di sé, degli altri, dell’ambiente.
Nella spensieratezza del gioco si conoscono i membri del gruppo, l’imbarazzo scompare e si impara a fare gruppo, ad interagire con gli altri (con il corpo e con la voce), ad avere fiducia nell’altro. Si affina una comunicazione non verbale e si da peso a quella verbale fino ad imparare a stare su un palcoscenico (o più in generale di fronte agli altri).

Esercizi sulla voce danno modo di “buttare fuori”, di provare ad alzare il proprio tono di voce e vedere che è possibile.
Esercizi di improvvisazione sollecitano la fantasia e l’iniziativa altri ancora favoriscono un atteggiamento più sicuro e meno timoroso nel proporsi al gruppo.

Si diventa più forti, s’impara ad aver fiducia nelle proprie capacità. In una situazione protetta si provano atteggiamenti, posture, ruoli diversi, si superano paure e si esercitano capacità sociali.
Giochi sulla concentrazione aiutano i partecipanti ad essere presenti nel “qui e ora“ e a essere consapevoli che un certo autocontrollo e l’osservanza di poche regole basilari sono funzionali al lavoro insieme.

Team

Manuela Piffer

Manuela Piffer

Cristina de Paoli

Cristina de Paoli

Daniela Boati

Daniela Boati